Le Domande più frequenti

Tea Party Italia è un partito?

NO. Il Tea Party Italia nasce e si struttura tra la gente come movimento che parte dal basso, finalizzato a porre l'attenzione generale (attraverso azioni concrete, divulgazione, aggregazione e produzione culturale) su questioni vitali come gli eccessi della tassazione e l'invadenza dello stato nella vita dei singoli cittadini.
Può destare confusione il doppio significato di Party, che non deve essere inteso come 'partito', ma come 'festa' che, per altro, sottolinea lo spirito positivo e propositivo del movimento.
Inoltre, non vi sono ramificazioni o addentellati partitici, come spesso avviene in Italia per neo nascenti gruppi o movimenti, che creano l'autoreferenzialismo partitico. In America esistono movimenti e think tank che sono espressione civile e dann oun forte contributo al dibattito proprio perchè esterni agli apparati partitici. In Italia questo è ancora lontano dal verificarsi: noi ci proviamo!

Ci sono politici dietro ai Tea Party?

NO. Il Tea Party è un movimento fatto di cittadini e di giovani che condividono la stessa causa. La nostra forza e la nostra natura è questa e non siamo disposti a farci manipolare per tirare acqua al mulino di alcun leader nazionale.
E' chiaro che i politici rimangono degli interlocutori, forse quelli più importanti anche se non i soli, a cui far accogliere le nostre istanze e richieste. Rifiutamo l'antipolitica, ma anche la classe politica attuale. La nostra critica è concentrata al sistema statalista attuale più che agli attori di esso, che ne sono una conseguenza.
Ognuno poi è libero di avere le proprie appartenenze e simpatie, ma sono i politici che si devono muoversi verso i Tea Party e non viceversa. Valuteremo i fatti concreti e non le promesse.

Perchè c'è un coordinamento?

Spontanei, non spontaneisti. I Tea Party in Italia sono solo all'inizio, e pertanto non possono avere la storia e il radicamento che li tiene in piedi negli USA. è probabile quindi che chi si avvicina ai Tea Party abbia ancora in mente uno schema partitco che non serve alla causa.
Il coordinamento è un semplice riferimento per tenere rapporti con la stampa, mettere in contatto i vari aderenti, avere informazioni, indicazioni di massima e una linea comune di azione. In particolare poi, il coordinamento provvede a fornire agli organizzatori delle varie tappe le stesse linee guida in comunicazione, oltre ad un supporto di immagine e di promozione. Le tappe restano comunque autonome nella loro organizzazione e con caratteristiche peculiari diverse. Una comunicazione efficace è tuttavia il valore aggiunto alla diffusione di un marchio o di una idea. Il coordinamento pertanto serve solo come attribuzione di ruoli, compiti e responsabilità. Serve infine per evitare strumentalizzazioni dal mondo politico

Perchè un marchio registrato?

Il Tea Party Italia è un marchio registrato perchè crediamo che la prima regola per un'azione incisiva debba essere una comunicazione coerente. Un marchio registrato da usare in tutte le tappe, non solo rende la comunicazione più focalizzata, coesa e riconoscibile, ma tutela anche i Tea Party contro coloro che potrebbero strumentalizzare la battaglia accostandola o alla politica o ad interessi personali.
Questo non è l'ennismo partito politico. Piuttosto ci piace vederlo e strutturarlo in maniera molto più moderna e innovativa come un brand

I Tea Party sono un'associazione?

No, siamo e rivendichiamo di essere un movimento che nasce dal basso. Chiunque contattandoci può organizzare un tea party rispettando certe forme e gli obiettivi prefissi.
Non siamo però degli sprovveduti e ci siamo dotati di strumenti seri che aiutino anche il lavoro di chi decide di fare un tea party nella propria città e che siano strutture di Tea Party Italia e non di altre associazioni per garantire equidistanza e rappresentatività.
Esiste quindi un'associazione "Tea Party Italia" per qualsiasi supporto logistico e burocratico (richieste di spazi, donazioni, etc. etc.), un conto corrente, un ufficio stampa, uno studio legale di riferimento e un commercialista che sono a disposizione nei limiti del possibile delle esigenze e delle problematiche del movimento.
Per capirsi però non è richiesta nessuna associazione o tessera per organizzare un tea party.

Ci sono associazioni dietro ai tea party?

Vale lo stesso discorso dei partiti. Proprio per garantire equidistanza abbiamo creato un'associazione omonima di supporto.
Non vogliamo che il tea party diventi la scusa esclusiva per dare visibilità o agibilità ad alcuna sigla; il nostro intento semmai è valorizzare le persone che si danno da fare e non le associazioni.
Qualsiasi associazione può aderire ai tea party, partecipare e organizzarli, mettere a disposizione le proprie competenze, ma ciò sia fatto nel nome di Tea Party e non nel nome proprio. Ogni tutela per Tea Party Italia è una tutela per i suoi volontari e partecipanti.

Ho sentito parlare di uno statuto.. Devo firmare qualcosa per organizzare un Tea Party?

Assolutamente no, l'unica cosa che riceverai se decidi di organizzare un tea party sono le Linee Guida che danno consigli e indirizzi su come organizzare le tappe ed il lavoro.
Questo per mantenere una coerenza comunicativa e massimizzare il risultato, oltre a non dover reinventare ad ogni tappa l'acqua calda.
Ricorda che il successo o l'insuccesso della tua tappa corrisponde al successo o l'insuccesso di tutti. Serve un minimo di responsabilità

Posso organizzare un Tea Party?

Sì, chiunque può organizzare un Tea Party. E' stata mantenuta da subito massima autonomia nell'organizzazione delle singole tappe, garantendo solo uniformetà del messaggio di base, a cui si affiancano le diverse tematiche locali, articolate in caratteristiche peculiari dei gruppi umani che le alimentano. Ogni tappa inoltre viena resa nota attraverso il sito, i banner e le azioni di comunicazione base, che non escludono la promozione locale di cui è responsabile chi si fa carico dell'evento. Una volta presi i contatti con il coordinamento che fornisce delle linee guida (per massimizzare il risultato e l'effetto comunicativo), la tappa viene organizzata in modo autonomo mantenendo lo spirito di protesta propositiva e di festa.

Come posso aiutare Tea Party Italia?

In tanti modi! :)
Il primo e più importante è organizzare un tea party nella tua città. Puoi dare un aiuto economico con una donazione, puoi fare pubblicità mettendo i nostri banner e facendoli ad amici, puoi distribuire i volantini che trovi nella nostra sezione "Materiale", puoi scriverci articoli, mandarci video, puoi farti venire in mente idee innovative.
Contiamo molto sulla partecipazione attiva e propositiva. Noi aiutiamo ad aggregare e far girare le idee, ma il vero motore di Tea Party Italia sei te!

Come si finanzia il Tea Party?

I Tea Party Italia si finanziano attraverso autofinanziamento, donazioni libere di cittadini che condividono il senso della battaglia, per le quali forniamo il conto corrente intestato a Tea Party Italia, ma anche merchandising e pubblicazioni. Non esiste un sistema di finanziamento pubblico, altra differenza con la maggior parte dei sistemi partitici e delle associazioni italiane!
Ogni singola tappa tuttavia deve essere capace di autofinanziarsi globalmente sia a livello logistico che di comunicazione.
Nessuno fa lucro con i Tea Party. Per il momento stiamo andando a rimessa ed ogni aiuto è ben accetto, ma qualora ci dovesse essere un attivo cercheremo di essere più trasparenti possibili rendendo conto delle entrate e delle voci di spesa.

Come nascono in Italia i Tea Party?

Nasce dall'idea di David Mazzerelli e dagli sforzi di Cosimo Zecchi e Saba Zecchi. Fondatori e animatori del periodico online Ultimathule.it celebre da anni per le sue battaglie a favore della libertà individuale e del libero mercato. Il primo Tea Party Italiano è stato organizzato dalla redazione di Ultimathule a Prato il 20 maggio 2010 e si è svolto alla presenza e la partecipazione di partners come associazioni, giornalisti, istituti e testate online, che continuano a collaborare in varie forme.
Ciò non significa che fino ad oggi non siano state fatte manifestazioni e iniziative liberali o contro le tasse ad opera di altri movimenti, anzi.. quanto scritto si riferisce esclusivamente all'importazione e costituzione in Italia del movimento americano dei tea party.

Alcuni aderenti ai Tea Party:chiudi

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