MONTI NON È DISPERATO, MA L'ITALIA ADESSO SÌ - foto
Comunicato ufficiale di Tea Party Italia:

Tea Party Italia
prende atto, con notevole sconcerto e preoccupazione, che una maggioranza bulgara e bipartisan dell'attuale parlamento ha acconsentito, votandola, una manovra i cui effetti saranno inevitabilmente depressivi per tutto il nostro sistema economico. Dichiara Giacomo Zucco, Portavoce nazionale del movimento: "Siamo certi che i parlamentari che oggi hanno dato il loro consenso a questi provvedimenti avranno seria difficoltà ad ottenere nuovamente quel consenso e quella fiducia popolare che ha permesso loro di essere eletti. Apprezziamo il gesto di tutti coloro che, vicini al Tea Party, non hanno votato la manovra".

L'impianto del provvedimento si basa drammaticamente non sui rimedi ma su quelle che sono con tutta evidenza le cause principali della gravità della situazione in cui versa l'Italia: una pressione fiscale ormai insostenibile ed una sostanziale assenza di provvedimenti seri che pongano un argine ad una spesa pubblica fuori controllo. Da parte di questo esecutivo, imposto dal Presidente della Repubblica e non votato dai cittadini, manca qualsiasi reale intento riformatore. La debolezza del provvedimento si constata inoltre nell'assenza delle liberalizzazioni necessarie in moltissimi settori, fra cui quello degli ordini professionali per le quali il governo Monti rappresentava a detta di molti, l'attesa discontinuità. Il risultato è una triste genuflessione allo status quo.

I Tea Party italiani continueranno a battersi in tutta Italia contro la deriva statalista del nostro paese e contro un fisco sempre più oppressivo ed invadente. Conclude Giacomo Zucco: "La proposta di riforme che abbattano la spesa e riducano le tasse non è più un'opzione fra le tante ma è la necessità primaria del nostro paese. Chi non va in questa direzione ci porterà inevitabilmente alla rovina".


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Articolo postato il 16/12/2011 - Aggiungi il permalink ai segnalibri.

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enrico

Postato il 2011-12-16 14:22:05

Questo governo, costituito da persone inserite nel sistema, non potrà fare nè riforme e, soprattutto, i tagli di spesa (l'unica cosa indispensabile). Perciò temo che, a parte gli ulteriori inasprimenti fiscali del governo (che non risolveranno nulla), dai mercati internazionali arriverà prima o poi una nuova speculazione, ancora più potente delle precedenti. E allora, si salverà chi può.

Riccardo

Postato il 2011-12-17 09:49:34

In questa manovra sono rimaste solo le tasse: i timidi tagli alla politica sono rimandati (spariti), le poche liberalizzazioni sono sparite anche quelle, i tagli ai costi/sprechi della pubblica amministrazione come le privatizzazioni non sono nemmeno stati considerati, e cosa rimane? Tante tasse come non se ne sono mai viste,le pensioni e quattro briciole di spicci alle imprese (inutili quando non dannoe), che secondo Monti dovrebbero dare una spinta all'economia. Questa manovra, ancora secondo Monti, è stata necessaria per salvare i conti pubblici, ma lui ci pensa a far tornare i conti delle famiglie e delle imprese che oltre a subire il costo della crisi ora devono subire anche un accresciuto carico fiscale? Da burocrate come è credo di no. Eccetto l'intervento sulle pensioni che prova a riequilibrare i trattamenti tra diverse generazioni (doveva essere cosi gia dalla prima riforma Dini), su questa manovra ci sarebbe molto da ridire, ma mi limito a sottolineare il solito atteggiamento despota dello stato che quando non gli tornano i conti (ma anche quando tornano), invece di farseli tornare, non si fa scrupoli di mettere le mani nel portafoglio della gente (come se fosse roba sua) che i conti se li deve far tornare sempre. L'aspetto meno dibattuto, ma secondo me molto grave, sono le nuove musure adottate contro l'evasione fiscale. Premetto che è giustissimo combatterla e non solo per 'fare cassa' ma anche per equilibrare i rapporti economici tra cittadini rispetto allo stato, ma che uno stato possa controllare la tracciabilita degli acquisti e dei movimenti nei conti corrente mi sembra un sistema piu da URSS o da stato totalitario. In una democrazia, perche lo stato ha il diritto di spiare ognuno di noi permanentemente? Come se per lo stato invece che essere onesti cittadini fino a prova contraria fossimo potenziali evasori fino a prova contraria. Quello che mi indigna di piu è stato il vedere la gara che c'è stata in questo mese tra partiti, associazioni e sindacati ad inventare tasse e balzelli nelle maniere piu fantasiose e disparate. I campioni di questa gara dono quelli del PDL; ve lo ricordate alla vigilia di ogni elezione quali sono i punti fondamentali dei programmi? Meno tasse per tutti... liberalizzazioni... privatizzazioni... uno stato piu leggero e equo che non si intromette nella vita privata della gente... uno stato liberale... ecc. ecc. ecc. Oggi li senti parlare solo di tasse, altro che stato leggero. Quelle due misere liberalizzazioni che erano nella manovra Monti, zitti zitti le hanno volute cancellare, ma in effetti in tutti questi anni non le hanno mai fatte (PDL forse vol dire Partito Delle Lobby). Qualcuno mi corregga se affermo che il centro destra non ha mai privatizzazo uno spillo (l'Alitalia è stato un atto obbligato gia avviato da Prodi) e mi si spieghi qual'è lo stato piu leggero se durante il governo di centro destra la spesa pubblica è sempre aumentata nonostante i continui annunci di tagli? Tea Party, invece che simpatizzare, dovrebbe prendere le distanze da questo partito, incapace, doppiogiochista e nei fatti palesemente ostile da una ideologia liberale.

Carmelo Miragliotta

Postato il 2011-12-17 12:31:28

Questo tipo di "manovre" servono esclusivamente per racimolare denaro da riversare nella mangiatoia comune dalla quale attingono burocrati, politicanti e parassiti vari. Si passerà da una rapina ad un'altra ed ognuna sarà più insopportabile della precedente perchè sempre meno saranno le risorse disponibili fino a quando non ci saranno più sostanze da rastrellare. Gli unici interventi da fare sarebbero stati, sono e saranno: - a) dimezzare l'apparato burocratico. - b) liberale il lavoro e le iniziative imprenditoriali. Ma questo, chi ha vissuto e vive di STATO e PARASSITISMO non potrà accettarlo e forse, nemmeno capirlo.

franca

Postato il 2012-01-01 14:56:12

questa manovra e solo recessiva. servirà solo ad abassare il pil e generare nuove tasse. fra sei mesi saranno richiedere nuove inutili tasse. dobbiamo FARE qualche cosa per fermare questa gente.

Vittorio Vezzola

Postato il 2012-01-23 05:39:43

La manovra di Dicembre è frutto degli impegni suicidi di Berlusconi. Lasciamo almeno 100 giorni a Monti e poi giudicheremo. Dopo il primo pacchetto di liberalizzazioni sono in programma anche le spending review

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