Per dire basta alla RAI pubblica e per fermare l'esborso obbligatorio del canone, prosegue la raccolta firme del
Tea Party Italia lanciata in occasione della tappa di Reggio Emilia, unendoci a chi sta già portando avanti la battaglia per la privatizzazione della RAI e in risposta all'appello di Maria Giovanna Maglie dalle colonne del quotidiano
LiberoCOME FARE PER FIRMARE:
1)
Puoi scrivere all'apposito indirizzo:bastacanone@teapartyitalia.it scrivendo il tuo Nome, Cognome, data di nascita e Comune di residenza
2)
Puoi anche cercarci attraverso il sito, Facebook e Twitter e venire a firmare durante i nostri eventi sul territorio! QUI le prossime tappe del nostro tour.
3)
PUOI RENDERTI A TUA VOLTA PROMOTORE DELLA RACCOLTA FIRME contattando la nostra segreteria
segreteria@teapartyitalia.it che ti manderà i moduli per la raccolta firme.
4)
Puoi informarti su chi sono i Coordinatori nella tua regione (
coordinamento@teapartyitalia.it) e aiutarli in questa battaglia
Diffondi questa iniziativa e l'indirizzo
bastacanone@teapartyitalia.it---
"Il termine per pagare il canone è scaduto!" Quante volte dobbiamo sentircelo ripetere? Quando scadrà definitivamente anche il motivo per cui paghiamo il canone, saremo più contenti. E quando sarà venduto il destinatario del canone, potremo davvero dirci soddisfatti. Non siamo idealmente contrari a una tassa di scopo, ma se fosse realmente una tassa di scopo, avrebbero sbagliato obiettivo: non guardiamo solo la Rai in televisione, anzi la guardiamo sempre meno. Con la tv on demand, la pay tv e l'arrivo di pacchetti tematici non regge più neanche la storia che sia un abbonamento. Infatti, nell'ultima campagna pubblicitaria si sono trovati costretti a chiarire che il canone è un tributo ed è un tributo obbligatorio. Per chi? Per chi possiede un televisore, cioè è una tassa di possesso, l'unica che vale quanto l'oggetto posseduto e stabilita sulla supposizione che ognuno possegga il televisore! Il problema purtroppo non è solo la forma fiscale con cui vogliono obbligarci a sostenere un servizio pubblico, il problema è che la RAI è un ente pubblico, anzi una società pubblica, unica erogatrice del servizio pubblico, unica beneficiara del tributo di 112 Euro l'anno. Ed è in perdita. Sì perchè dati alla mano la RAI non ci costa solo con il canone, ma anche con la cassa pubblica che deve coprire i buchi di bilancio. Risulta infatti che il tetto pubblicitario non sia sufficiente a coprire i costi, nonostante il numero de dipendenti Rai sia nettamente superiore alle reti concorrenti.La RAI è l'esempio per eccellenza dell'ente pubblico che grava sulle tasche dei cittadini: sia con l'esborso a cui ci obbligano per un servizio che non abbiamo scelto, sia con la sua cattiva gestione, clientelare e politica. Diversamente dagli altri enti (Ferrovie-Poste e simili), la RAI entra nelle case di ognuno, 24h al giorno, e il prodotto lo possiamo giudicare ogni giorno - ahinoi - con i nostri occhi.
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Articolo postato il 07/02/2012 - Aggiungi il
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Questo articolo ha avuto 9 commenti
Francesco
Postato il 2012-02-11 00:49:22
Perché pagare per un servizio che non si vuole? Liberalizziamo il mercato TV: criptiamo il segnale RAI. Chi vuol vedere, paga, chi non vuol pagare, sopporti la pubblicità. Chi si fa pagare per un servizio non reso è un parassita. Nel famoso spot sui parassiti, che termina con l'evasore fiscale, potremmo aggiungere la RAI
Riccardo
Postato il 2012-02-11 14:07:31
io ho firmato. ma un referendum non sarebbe stato piu efficace? qualche mese fa l'avevate ipotizzato
bingo online
Postato il 2012-02-14 14:26:33
basta che vi mando l'email con i dati indicati?
Saba
Postato il 2012-02-15 04:41:18
Sì bastano, e se poi vuoi farti promotore ti mandiamo i moduli per la raccolta. Riccardo, l'opzione referendum la proponeva Libero, ed è sempre valida, se si costituisce il comitato e vuoi essere contattato scrivimi a segreteria[at]teapartyitalia.it
sireangelus
Postato il 2012-02-18 15:23:25
Ragazzi.. la tassa sul possesso é per QUALSIASI dispositivo che POSSA essere modificato o già predisposto alla ricezione di segnali radiotelevisivi. quindi anche smartphone, computer, monitor di sorveglianza, e chi piu ne ha piu ne metta.
doni
Postato il 2012-02-21 09:03:24
appena pagato alla SIAE come esercizio 562,25 euro e aspettate adesso ce ne sarà un'altra tassa sui "fonografi!!" circa 70 euro a marzo. Naturalmente ho già pagato anche il canone per la tv di casa. Che posso aggiungere se non che sono in pieno accordo?
Giulio
Postato il 2012-02-21 12:53:51
Ma quanti televisori hai nel tuo esercizio?? e soprattutto...perchè hai pagato subito???
Gytha
Postato il 2012-04-25 10:33:27
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Blondie
Postato il 2012-04-29 00:24:04
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